Wordpress: tecniche per lo sviluppo di un plugin

24 apr, 2009 - di Giovambattista Fazioli

Una tecnica per scrivere velocemente un plugin Wordpress può essere quella di prepararsi uno scheletro (sketch) da cui partire. Le specifiche Wordpress, infatti, portano spesso ad avere plugin strutturalmente molto simili tra loro, addirittura, sono i nomi delle funzioni e il loro contenuto a cambiare. Tuttavia, nella preparazione di uno scheletro, bisogna tenere a mente di non duplicare costanti o nomi di funzioni usate da altri (anche nostri) plugin, pena ottenere un errore.
Tutti i plugin attivi condividono la stessa area di funzionamento. Così se un plugin ha una funzione che si chiama abc_normalize() nessun altro plugin può avere una funzione con un nome identico.
Caso remoto? Coincidenza? Anche se a prima vista sembra una questione del tutto trascurabile, quando accade è oltremodo fastidiosa, soprattutto per l’utente finale che si ritrova nell’impossibilità di usare un plugin. Inoltre nella definizione delle costanti (tipo TABLE_NAME, WP_MAIN_PATH, ecc…) è molto più frequente ottenere duplicati. Per ulteriori dettagli: Sulla struttura ad oggetti di un Plugin Wordpress

SaidmadeLabs ha deciso quindi di rendere disponibile tramite il suo repository Google Code uno scheletro di Plugin da poter utilizzare all’inizio della stesura di un plugin Wordpress.

Alcuni vantaggi nell’uso di questo sketch sono:

  • Una classe sketch per un plugin, permette di ridurre drasticamente i tempo di sviluppo
  • Inoltre è possibile creare una classe “core” generica utilizzabile come classe madre (extends) da cui far derivare altri classi che possono sfruttare metodi comuni usati frequentemente

Per una disamina tecnica a basso livello si veda: Sulla struttura ad oggetti di un Plugin Wordpress